
Dal 26 al 31 gennaio sarò Gerusalemme e Betlemme con un gruppo di preti, e religiosi. Un viaggio innanzitutto di preghiera, con meditazioni guidate da padre Iuri Sandrin, gesuita, parroco di San Fedele a Milano.
Sarà anche un viaggio di incontro con una popolazione e una terra martoriata da conflitti e violenze. Andremo a trovare Daoud Nassar nella fattoria “Tenda delle Nazioni”, questo testimone cristiano che a settembre è venuto a trovarci e ci ha raccontato cosa significa “rifiutarsi di essere nemici”. Visiteremo le suore comboniane che lavorano coi beduini nei loro villaggi poveri, suore che abbiamo sostenuto l’anno scorso nel tempo di Avvento, e terremo occhi e orecchie aperte. In sostanza sarà un viaggio di “intercessione”.
Sento molto forte l’esigenza di pregare lì, in quella terra, per quella terra che continuiamo a chiamare “santa”. Lo scrivo perché vorrei portare la preghiera e l’intenzione della nostra Comunità pastorale, che tanto ha pregato per la pace che ancora stenta a rinascere. Offro la mia disponibilità di fare da “strumento” per chi vorrà affidarmi una preghiera particolare.
Don Fabio
